Giorgia Meloni da urlo contro Parenzo: “Soros è uno speculatore. Speculazione e filantropia non vanno d’accordo”

Una Meloni bomba da Parenzo, in diretta Tv sul programma di La7 In Onda. Parlando di Soros il povero David Parenzo tenta di incartare Giorgia Meloni che lo distrugge: “Soros per fare soldi ha moltiplicato i poveri in Italia”

 

Che alla Meloni non sia simpatico Soros si sa. Che la Meloni non sia simpatica a David Parenzo pure. Era inevitabile quindi che il giornalista avrebbe cercato di mettere in difficoltà la leader di Fratelli d’Italia. Purtroppo per Parenzo, però, Giorgia Meloni si è rivelato un uragano contro Soros, inarrestabile.

Parenzo inizialmente prova a “perculare” Giorgia Meloni, “Voi continuate a citare Soros come il grande burattinaio dell’invasione”. Come se non fosse la realtà. “È un filantropo”, spiega Parenzo a Meloni, che però non ci sta. E lo disintegra.

“No, se per lei è un filantropo – ribatte la leader di Fratelli d’Italia – Io mi ricordo di Soros come uno dei responsabili di un problemuccio che abbiamo avuto in Italia nel 1992. Soros, che per fare un po’ di soldi ha moltiplicato in Italia bruciando miliardi di lire italiane. È speculazione – scandisce la Meloni – Speculazione e filantropia non vanno d’accordo”.

Il riferimento della Meloni è l’operazione di Soros del 1992 che lo vide protagonista di una vendita di lire allo scoperto, comprando dollari. Questo costrinse all’epoca la Banca d’Italia a vendere 48 miliardi di dollari di riserve per sostenere il cambio, causando una svalutazione della lira del 30%, estromettendo definitivamente la nostra moneta dal sistema monetario europeo.

Anche recentemente Soros ha ribadito di non essersi pentito di aver causato un’enorme crisi in Italia: “L’attacco speculativo contro la lira fu una legittima operazione finanziaria”, ha dichiarato a Udine. E Soros sarebbe un filantropo? “Soros è uno speculatore – chiude la Meloni, distruggendo un inebetito Parenzo – che usa la sofferenza della gente perché gli serve. Questa è la verità”.

 

La Redazione

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