Salvini dopo Aquarius chiude i porti alle altre Ong. Meloni: “Blocco Navale Subito”

Salvini fa sul serio. Dopo aver chiuso i porti alla Aquarius, ora in rotta verso la Spagna, il Ministro dell’Interno avvisa le altre Ong: “Cercate porti non italiani”

Salvini chiude i porti ad altre due navi di Organizzazioni Non Governative, le olandesi Lifeline e Seefuchs. Queste navi “Sono arrivate al largo delle coste della Libia, in attesa del loro carico di esseri umani abbandonati dagli scafisti – dichiara Salvini – Sappiano questi signori che  dovranno cercarsi altri porti (non italiani) dove dirigersi”.

L’Italia cessa di essere complice della tratta di esseri umani che dall’Africa porta in Europa manodopera a basso prezzo e crisi sociale. Agli attacchi Salvini risponde: “Da ministro e da papà, possono attaccarmi e minacciarmi quanto vogliono, ma io non mollo e lo faccio per il bene di tutti”.

Per Giorgia Meloni e tutto il gruppo di Fratelli d’Italia si può e si deve fare di più. Da alcuni giorni i maggiori esponenti di FdI stanno lanciando la campagna per il #BloccoNavaleSubito.

Per il 28 e 29 giugno, giorni in cui si rinnoveranno i trattati europei, Meloni invita Conte a far valere le posizioni dell’Italia: “STOP alla tratta di esseri umani: il 28-29 giugno, Conte chieda all’Ue il #BloccoNavaleSubito”.

 

La Redazione

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