Giorgia Meloni: quando l’immigrazione non era un business

Giorgia Meloni sfodera tutta la sua ironia postando su Facebook lo stralcio di un articolo di Repubblica del 1997: “Blocco navale per fermare gli albanesi”. L’altra faccia della sinistra

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, lancia un attacco al vetriolo contro la sinistra e i salotti radical chic. Poche parole ma pungenti: “Anno 1997, governo Prodi I: c’è stato un tempo nel quale gli immigrati per la sinistra non erano un business e i clandestini andavano respinti”.

A corredo un articolo di Repubblica del 25 marzo 1997. Titolo: “Blocco navale per fermare gli albanesi”. Si legge testualmente “Non sono più profughi, ma immigrati non in regola. E quindi vanno respinti. Ma l’Italia non si limiterà a blindare il canale d’Otranto; invierà anche cibo e medicinali in Albania, oltre a impegnarsi per la ricostruzione delle strutture statali”.

Quello che Giorgia Meloni chiede da anni di fare in Libia, sostanzialmente, è quanto fece Prodi in Albania nel 1997. Solo che oggi lei è “fascista”, “razzista” e probabilmente insensibile. Prodi fu d’altro canto un pater patriae.

È ora del blocco navale in Libia. Basta barconi della morte. Basta clandestini per le nostre città.

 

La Redazione

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