A Roma il primo sportello per sordi. Un’importante vittoria di Fratelli d’Italia

Il Municipio VI di Roma, nel quartiere di Tor Bella Monaca, si doterà di uno sportello per abbattere le barriere comunicative. La mozione di Fratelli d’Italia è stata votata unanimemente da tutti i gruppi politici. La prima firmataria, Pamela Strippoli (FdI): “Una vittoria di civiltà”

 

Per la prima volta nella storia d’Italia ci sarà uno sportello per sordi. A Roma, nel Municipio VI, Fratelli d’Italia ha presentato una mozione per superare le barriere comunicative. Si parla spesso di barriere architettoniche, mai di quelle comunicative. “È una vittoria di civiltà”, racconta Pamela Strippoli, prima firmataria della mozione.

Pamela Strippoli, avvocato e consigliere di FdI in Municipio VI, spiega come quest’atto sia nato da uno studio condotto sulle normative che tutelano il mondo dei sordi: “Solo a Roma ci sono circa 1300 sordi che ogni giorno incontrano difficoltà insormontabili per compiere semplici azioni quotidiane”.

Questa di Fratelli d’Italia è una battaglia iniziata e portata avanti anche grazie all’ausilio della dottoressa Michela Fonzi, assistente alla comunicazione e cultrice della LIS, Lingua Italiana dei Segni: “Pensate che prima del ‘900 i sordi erano considerati semplicemente stupidi. Non avevano il diritto di voto e non potevano fare vita sociale. La sordità è un handicap sociale: non ci sono servizi per i sordi”.

In effetti lo Stato Italiano non riconosce neppure la Lingua dei Segni come lingua ufficiale. Per Michela questo è ravvisabile in un semplice motivo: “Se lo Stato riconoscesse la LIS dovrebbe erogare una quantità incredibile di fondi per abbattere le barriere comunicative in ogni edificio pubblico”.

Fratelli d’Italia ottiene quindi un successo storico, ma bisogna fare attenzione. Molto spesso, infatti, il Municipio VI a guida Cinque Stelle ha approvato mozioni senza poi dare seguito alle promesse. Per questo Pamela Strippoli insiste: “Oggi festeggiamo la vittoria ma non arretriamo di un centimetro. Da domani staremo col fiato sul collo a questa amministrazione per far sì che si attui la mozione. È un impegno che ci siamo presi e lo porteremo a termine”.

 

La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *