Molise, elezioni regionali 2018: vince il centrodestra. Crolla il M5S, meno 13 punti

Dal Molise un segnale di Governo: avanti il centrodestra. M5S fermo a -6, centrosinistra sparito. La vittoria di Danilo Toma

Con il 44% dei voti (su un totale di circa il 52% dei votanti, poco più di 150mila) vince il centrodestra con Danilo Toma, nuovo Presidente della regione Molise. Segue Andrea Greco, del Movimento Cinque Stelle, a circa 6 punti di distacco. Per il candidato Cinque Stelle “Al governo della Regione torna chi l’ha distrutta”, mentre Carlo Veneziale, candidato del centrosinistra, si è fermato al 17%.

Rispetto alle elezioni politiche c’è stato un calo in termini di elettori, passando dal 71% al 52%. Il centrodestra è invece cresciuto, passando da poco meno del 30% all’odierno 44%. Calato il M5S di 13 punti, dal 44% al 31%. Significativo che il candidato Greco abbia preso invece il 38% delle preferenze, segno che il voto disgiunto ha punito ancora una volta il centrosinistra. Infatti la terza coalizione si è drammaticamente fermata al 17%, con il Partito Democratico all’8,87%, completamente sparito dalla competizione politica.

Esulta Fabio Rampelli, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati: “I cittadini molisani hanno stroncato la velleità del M5S di conquistare la prima regione italiana, straperdendo la sfida con il centrodestra e inviando al Quirinale un chiaro segnale di chi debba avere l’incarico a formare il nuovo governo – prosegue Rampelli – Ora aspettiamo il Friuli, per fare cappotto e non lasciare margini d’interpretazione rispetto alla volontà degli italiani di vedere attuati gli impegni presi dal centrodestra in campagna elettorale. Occorre poi evidenziare che l’unico partito della coalizione che aumenta rispetto alle politiche è FDI, determinante per la vittoria di Donato Toma, cui auguriamo buon lavoro. I grillini approfittino di questo segnale per rinsavire, essere più umili e aprire un dialogo con chi ha vinto le elezioni politiche”.

Il centrodestra molisano vede avanti Forza Italia, seguita da Lega Salvini per il Molise e Fratelli d’Italia. Significativa la presenza del Movimento Nazionale per la Sovranità, il movimento di Alemanno, che si assesta al 2,71%. Se Alemanno e Meloni ritrovassero l’intesa perduta raggiungerebbero quasi l’8%, mentre ora vedono disperdersi i propri voti.

 

La Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *