Roma, Municipio VI. A fine aprile parte la nuova differenziata

La nuova differenziata a Roma, nel Municipio VI, vuole risultati ambiziosi. “75% differenziata, decoro urbano e maggiore qualità merceologica dei materiali post consumo”. Questi gli obiettivi dell’Assessore Montanari.

Il Presidente Ama Bagnacani, l'Assessore Montanari, il Presidente Municipio VI Romanella e l'Assessore Ziantoni
Il Presidente Ama Bagnacani, l’Assessore Montanari, il Presidente Municipio VI Romanella e l’Assessore Ziantoni

Ama, Municipio VI e Assessorato alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale hanno dato il via al nuovo modello. Il primo passo sarà la campagna di informazione promossa dal Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) sui territori.

A fine aprile verranno consegnati i bidoncini e i sacchetti per iniziare la raccolta differenziata. Il modello prevede una suddivisione del territorio in 7 gruppi, in ciascuno dei quali Ama terrà un incontro con i cittadini. Inizierà il quadrante compreso tra Villaverde e il comprensorio di Fontana Candida, Due Leoni, Torre Gaia e Villaggio Breda.

Per le informazioni e i materiali saranno aperti gli uffici a Torre Spaccata, in via Marcio Rutilio 14/16, e a Grotte Celoni in via Benedetto Torti 13.

Il nuovo modello

Grazie al lavoro di mappatura, con 70 addetti dell’Ama che hanno scandagliato il territorio del Municipio VI, è stato possibile differenziare le aree. Questo ha permesso al Presidente Ama Lorenzo Bagnacani e al responsabile del progetto strategico Franco Carcassi di interpretare al meglio le esigenze di ciascun cittadino.

In generale verrà ampliato il porta a porta dove già esiste, “Anche se in alcune zone verrà convertito nei cassonetti intelligenti, come a Torre Angela”, sottolinea l’Assessore all’Ambiente del Municipio VI, Katia Ziantoni. Ma cosa sono i cassonetti intelligenti?

I cassonetti intelligenti sono contenitori molto grandi che possono essere aperti con tessera magnetica, nominale, consegnata a ciascun titolare dell’utenza. Questa tessera dialoga con un server centrale che riconoscerà il fruitore del servizio e ne registrerà l’azione.

Esisteranno 450 postazioni per i cassonetti intelligenti e copriranno 33.800 utenze.

Il nuovo modello – il porta a porta

Dalle 9 esposizioni settimanali si passa a sole 3 esposizioni. In tutte e tre ci sarà l’organico, poi a turnazione carta, plastica/metallo e indifferenziato. Il tutto in un’unica fascia oraria: 19-21. I bidoncini verranno consegnati a casa. Se questa consegna dovesse fallire per qualsiasi motivo verrà lasciato un avviso con un numero di telefono per concordare un secondo appuntamento. In caso neanche questo avesso successo verrà fatto recapitare l’avviso per ritirare il materiale negli uffici territoriali.

Verrà introdotto per questo un nuovo camion con doppia vasca che sia in grado di fare la doppia raccolta in un unico passaggio e verranno create nuove sedi Ama. Al momento la più vicina alla realizzazione è quella in via di Valle Bagnata, dove un edificio abbandonato e confiscato verrà trasferito al Patrimonio attraverso una delibera municipale, attualmente in fase di bozza.

Il Piano Esecutivo prevede circa 83.500 utenze servite con il porta a porta.

Il nuovo modello – le “domus ecologiche”

Aree recintate, non troppo grandi, comuni ad alcune porzioni di cittadini. Saranno 20 quelle realizzate, le prime domus ecologiche saranno nella parte alta di Villaggio Prenestino e a San Vittorino. Saranno presidiate e sorvegliate, accessibili soltanto dai cittadini che ne hanno diritto.L’Ama non esclude che possano essere realizzate più domus di quelle in programma. Attualmente è previsto che circa 1.800 utenze saranno servite dalle domus ecologiche.

I cittadini fantasma – chi non paga la TaRi

Dal censimento è emerso che circa 72.500 utenze non pagano la Tassa sui Rifiuti, l’equivalente di una città come Latina. Questo significa che il lavoro dell’Ama è messo seriamente in crisi a causa dell’evasione fiscale e della presenza di conferimenti di rifiuti non prevista.

Il censimento ha messo in luce quindi un totale di 72.500 utenze che prima non erano conteggiate. Il servizio viene quindi rimodulato sulla base di questi nuovi numeri e, almeno stando alle promesse, la qualità dovrebbe migliorare.

Scopri quando il tuo quartiere sarà interessato dal cambiamento.

La Redazione

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