Atac, al via il referendum chiesto dai Radicali. Si vota il 3 giugno

Il sindaco Raggi ha firmato l’ordinanza per la convocazione dei comizi elettorale e per indire i referendum consultivi

Il futuro di Atac è nel referendum ottenuto grazie alle 33mila firme depositate il 10 agosto 2017 dal Comitato “Mobilitiamo Roma” su iniziativa dei Radicali. Saranno due i quesiti per la messa a gara del trasporto pubblico di Roma. Troveremo sulle schede:

Primo quesito:

“Volete voi che, a decorrere dal dicembre 2019, Roma Capitale affidi tutti i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e su rotaia mediante gare pubbliche, anche a una pluralità di gestori e garantendo forme di concorrenza comparativa, nel rispetto della disciplina vigente a tutela della salvaguardia e la ricollocazione dei lavoratori nella fase di ristrutturazione del servizio?”

Secondo quesito:

“Volete voi che, a decorrere dal 3 dicembre 2019, Roma Capitale, fermi restando i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e rotaia comunque affidati, consenta e preveda altresì l’esercizio di trasporti collettivi non di linea in ambito locale a imprese operanti in concorrenza?”

Il 3 giugno dunque si voterà a Roma per decidere le sorti di Atac. In aggiunta gli abitanti del III e VIII Municipio torneranno al voto per l’elezione del Presidente.

 

La Redazione

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