[AUDIO] Mutui salgono perché sale lo spread. BUFALA. Lo spiegano il prof. Rinaldi e il presidente FIMAA TOscana Barbagli

The Max Show, canale radio diretto da Massimiliano Fornasari, intervista il professor Rinaldi e il presidente di FIMAA Claudio Barbagli sulla relazione tra spread e mutui

La tesi del prof. Rinaldi è molto semplice: si confonde lo spread con le commissioni bancarie. “Lo spread è stato usato negli ultimi tempi come strumento politico – afferma il professore nell’intervista – Ma di fatto non esiste correlazione tra il suo aumento e quello dei mutui”.

Tanto che lo stesso Barbagli, presidente della Federazione Italiana Mediatori d’Agenti d’Affari Toscana, ricorda che “I mutui sono molto vantaggiosi al momento e che, se si vuole comprare casa, i mutui sono ancora molto bassi”:

Un’intervista da ascoltare, perché ci svela la menzogna dietro cui si nasconde l’anglicismo. Lo spread non è nient’altro che differenziale. Nell’uso bancario ci si riferisce al differenziale tra Btp italiani (titoli decennali a tasso fisso) e gli omologhi Bund tedeschi. “Questo è solo un parametro economico – spiega Rinaldi – Che non può essere considerato isolato rispetto agli altri. Sarebbe come fare un’analisi del sangue e considerare un parametro solo e ignorare gli altri”.

Bisogna fare attenzione alle commissioni bancarie, cioè il prezzo che oggettivamente ogni banca dispone per le proprie offerte. Un “differenziale” che può essere tradotto in inglese con il termine spread e che, coscientemente o incoscientemente, genera confusione e allarmismo.

Consigliamo l’ascolto di questa intervista e dell’intero canale di The Max Show.

 

La Redazione

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