Desirée non è stata stuprata. Azione Frontale: “Magistrati nemici del popolo italiano”

La magistratura ha deciso che Desirée non è stata stuprata dal branco di clandestini spacciatori a San Lorenzo, a Roma. Ha deciso che è solo abuso sessuale. Azione Frontale nella notte ha fatto un blitz intorno alla città giudiziaria, affiggendo manifesti con il volto di Desirée: “Magistrati nemici del popolo italiano”

La storia di Desirée è tragica e spietata. Uccisa, stuprata, lasciata morire come se nulla fosse accaduto. Una violenza indescrivibile da parte di un branco di bastardi che per loro fortuna hanno la pelle di un altro colore. Questa loro fortuna li rende automaticamente innocenti e vittime loro stessi per gli occhi di certa politica e certi personaggi. Spacciatori, criminali stupratori. Ma no: era solo abuso sessuale. Magari se la sarà anche cercata. Fate schifo.

Per mesi ci avete distrutto le orecchie con le storie di attrici “violentate” per fare film, ci avete propinato il caso Weinstein, le sfilate rosa, “Non una di meno”, le femministe anti Trump. Mesi di odio misantropo, di odio di genere verso il maschio stupratore. Poi arriva Desirée, una ragazzina di 16 anni, violentata davvero. Ma è solo abuso sessuale. Fate schifo.
Azione Frontale, l’associazione neofascisti che richiama i suoi valori direttamente al fascismo, ha voluto fare un gesto estremo. A Roma i militanti di Azione Frontale sono andati ad affiggere dei manifesti attorno alla Città Giudiziaria. Là dove si è stabilito che Desirée, alla fine, forse forse se l’è pure cercata. Fate schifo.


I manifesti di Azione Frontale hanno il volto di Desirée, un primissimo piano, con scritto: “Magistrati nemici del popolo italiano”. Come dare torto ad Azione Frontale? Si può avere fiducia di chi fa gli interessi di stupratori e spacciatori? “I magistrati sono i mandanti – si legge nel comunicato di Azione Frontale – Con le loro vergognose sentenze devono sentirsi responsabili di ogni violenza inflitta alle nostre donne”.

Attaccare in questo modo un’istituzione della Repubblica Italiana è un atto forte, che sicuramente verrà perseguito. Perché questo sarà un reato riconosciuto, mentre lo stupro di una ragazzina lo si può derubricare ad abuso sessuale. “Tutto questo accade perché una casta di infami dall’alto della loro immunità, assecondando le loro idee politiche. Il popolo, Desirée e la sua famiglia hanno bisogno di giustizia!”, chiude la nota.

La Redazione

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