Rogo di Primavalle, la Raggi sfratta l’associazione Fratelli Mattei

Stefano e Virgilio Mattei, 8 e 22 anni, furono le giovani vittime del rogo di Primavalle a opera di terroristi comunisti di Potere Operaio. La loro colpa era di essere figli di Mario, segretario della sezione del MSI. Fabio Rampelli, Vicepresidente della Camera dei Deputati e fondatore di Fratelli d’Italia: “Per me da ora Roma non ha più un sindaco”

Il Rogo di Primavalle è un triste episodio della nostra storia, durante il quale morirono Stefano e Virgilio Mattei, di 22 anni il primo e 8 il secondo. Era il 16 aprile 1973 La loro colpa era di essere figli di Mario, segretario della sezione del Movimento Sociale Italiano di Primavalle. L’inchiesta giudiziaria fu chiusa tre settimane dopo il duplice omicidio, il 7 maggio 1973. L’inchiesta individuò i colpevoli nei terroristi comunisti di Potere Operaio: Achille Lollo, Marino Clavo e Manlio Grillo.

Per una macabra ironia della sorte ci fu un Grillo omicida, mentre oggi è un movimento di grilli a uccidere il ricordo dei Mattei. Ieri è stata infatti sgomberata l’Associazione Fratelli Mattei: “Questa mattina verso le 9 –  si legge nella lettera firmata da Lucia e Giampaolo Mattei, fratelli di Stefano e Virgilio – le forze dell’ordine hanno dato esecuzione allo sfratto esecutivo e alla chiusura dei locali dell’Associazione.

“Dopo anni di promesse alla nostra richiesta di un contratto di affitto regolare e non la semplice determina-delibera, al fine di poter espletare appieno le nostre attività sociali ai sensi dei regolamenti sull’associazionismo e un percorso sulla memoria degli anni di piombo, escludendo assolutamente qualsiasi situazione e pratica politica come da statuto, oggi chiudiamo”.

Fu l’ex sindaco Veltroni ad assegnare all’Associazione Fratelli Mattei il garage in via Conforto 9, in zona Marconi: “Un grande gesto – commenta Giampaolo Mattei – Per il valore morale e non materiale”. A nulla sono servite le richieste dell’associazione di regolare l’assegnazione. Il Movimento Cinque Stelle decide lo sfratto. È soltanto un caso che Achille Lollo, uno dei componenti di Potere Operaio colpevoli del duplice omicidio, era stato assunto come consulente del Movimento Cinque Stelle?

La furia di Rampelli

Fabio Rampelli, Vicepresidente della Camera e fondatore di Fratelli d’Italia, va giù pesantemente contro Virginia Raggi: “Con l’immonda azione di ieri, per me da ora Roma non ha più un sindaco – si legge in un comunicato – Virginia Raggi si vergogni di violentare in modo così empio una famiglia e una comunità umana devastata dall’odio degli anni ’70.

Dopo la chiusura di Colle Oppio, che è a questo punto un’inezia rispetto al tentativo di cancellare il rogo dei fratelli Mattei, potrei dire del ritorno di un antifascismo isterico, violento e fuori dal tempo – continua la nota di Rampelli – Interrogherò il ministro dell’Interno Salvini sulla legittimità di questo atto, giusto per lasciare agli atti della Repubblica italiana l’infamia e l’infame”.

 

La Redazione

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