Giardinetti, il Municipio VI contro lo spaccio e il vandalismo al parco di via Santarelli

La commissione odierna, congiunta Patrimonio e Ambiente, ha portato ad impegni precisi. Il Municipio si è impegnato allo sfalcio delle siepi, alla potatura degli alberi ad alto fusto, al ripristino del decoro del parco di Giardinetti. Peccato che per arrivare a questi impegni si sia dovuti passare per la vandalizzazione della Madonnina

La madonnina vandalizzata del parco, con la mano spezzata

Il 16 ottobre a Giardinetti era stata vandalizzata la statuetta della Madonna all’ingresso del parco di via Santarelli. Subito cittadini e comitato di quartiere si erano sollevati contro quest’atto vile e infame. “Commando di nostri bravi ragazzi per divertirsi o per passare il tempo – scriveva su Facebook Francesco Galassi, un cittadino di Giardinetti – Dopo aver spaccato panchine, pergole in legno, giochi dei ragazzini, scritto con bombolette frasi oscene, e quant’altro, ha pensato bene di assaltare con bastoni e mattoni la Cappellina della Madonna di Medjugorje”.

Immediata la reazione di Nicola Franco, capogruppo di Fratelli d’Italia, che al primo Consiglio Municipale utile aveva chiesto la convocazione immediata di una commissione sul posto per verificare le condizioni del parco. E così è stato. A distanza di due settimane la commissione Patrimonio/Ambiente si è riunita al parco per constatare il disastro: panchine divelte, pergole pericolanti, siepi e alberi cresciuti fuori misura. Ad attendere i politici c’erano i cittadini e il Comitato di Quartiere. Non solo: anche i comandanti della Stazione Carabinieri di Tor Vergata e della Compagnia Carabinieri di Frascati erano presenti, assieme a due ufficiali della Polizia Locale di Roma Capitale.

“È un segnale importante la presenza della parte politica e delle Forze dell’Ordine nel parco di Giardinetti – sottolinea Franco, che è anche abitante del quartiere – Fratelli d’Italia ha chiesto immediatamente al Municipio di venire qui dove regnano vandalismo e strani giri”, riferendosi chiaramente allo spaccio che i residenti denunciano da tempo. Contro la droga i Carabinieri chiedono la collaborazione del Municipio. Essendo il parco chiuso al tramonto, infatti, i Carabinieri non possono scavalcare per verificare cosa succede dentro. È necessario quindi che la visuale sia libera. Per questo il primo impegno del Municipio, nella persona del Presidente della Commissione Ambiente Fabrizio Tassi, è quello di far intervenire il Servizio Giardini.

Impegni a breve termine

Il Servizio Giardini sarà attivato nei prossimi giorni nel parco di via Santarelli. Dovrà rimuovere le panchine rotte e rimettere in sicurezza le strutture vandalizzate. Dovrà inoltre tagliare le siepi e potare gli alberi ad alto fusto permettendo ai Carabinieri di vedere cosa succede dentro di notte. I comandanti hanno garantito un passaggio più frequente delle pattuglie, ma ovviamente non possono avere alberi a coprir loro la vista.

La Polizia Locale ha garantito invece di fare dei blitz nei prossimi giorni per verificare che durante il giorno si rispettino le regole e la civiltà. Non sono rari i casi di violenze, verbali o fisiche, fatte da ragazzi contro donne a anziani.

Il Municipio si è inoltre impegnato per organizzare un incontro con Ama. Gli operatori infatti non entrano sempre nel parco a ritirare i sacchi e l’immondizia ha nel frattempo invaso l’area. È stato quindi proposto di incontrare Ama per concordare che il Comitato, quando al tramonto chiude il parco, porti i sacchi al di fuori della recinzione, permettendo ad Ama di ritirarli durante la notte.

Infine Franco ha portato all’attenzione di tutti un fatto increscioso. Ogni notte c’è un cane, sul terrazzo del negozio all’ingrosso di merci cinesi sopra il supermercato Coop, che latra fino all’alba. I proprietari del negozio lo trasferiscono infatti durante la notte sul tetto con il preciso scopo di fare la guardia, tenendolo tuttavia in condizioni molto precarie. Il Municipio si è impegnato dunque a intervenire con le guardie zoofile.

Impegni a lungo termine

Il Municipio avrà presto in dotazione circa 20 telecamere da installare nel territorio. Nicola Franco ha chiesto due telecamere fisse ai due ingressi del parco, in via Santarelli e in via degli Orafi. In aggiunta all’occhio vigile elettronico, il Comitato di Quartiere ha anche suggerito l’apertura di un chiosco nel parco. Un lavoratore fisso nel parco non potrà che vigilare e favorire la civile fruizione dell’area a tutto il quartiere.

Il Presidente Tassi ha inoltre ipotizzato di far mettere a bilancio una somma considerevole per la riqualificazione del parco, con una cifra che si aggira tra i 30 e i 40mila euro. Franco: “Vigileremo sugli impegni presi dal Municipio, faremo in modo che siano realizzati entro i tempi previsti”.

 

La Redazione

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