Arriva ufficialmente a Roma Italia in Comune, il partito di Pizzarotti, ex M5S

Italia in Comune, partito dei sindaci fondato da Federico Pizzarotti e Alessio Pascucci, sbarca nella Capitale. Subito pronta la sfida al Campidoglio, sotto la guida di Dario Nanni. L’ex consigliere comunale del PD sotto Alemanno e Marino e poi consigliere del Municipio VI, è stato presentato come coordinatore di Italia in Comune per Roma e provincia

Finalmente nasce Italia in Comune anche a Roma, il partito dei sindaci fondato da Federico Pizzarotti e Alessio Pascucci sbarca nella Capitale e lancia la sfida per il Campidoglio “con un progetto politico che parte dalle competenze e dalla capacità di chi ha dimostrato di saper amministrare i territori”, come si legge nella nota dell’ufficio stampa.

Italia in Comune è un esperimento politico che trae origine dai suoi due fondatori: Federico Pizzarotti, ex Cinque Stelle sindaco di Pomezia che ha rivinto le elezioni amministrative come indipendente di centrosinistra. E Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri. Non solo Pizzarotti e Pascucci però. Sono oltre 400 gli amministratori di varia formazione politica, tra cui Dario Nanni, appena nominato coordinatore di Italia e Comune per Roma e provincia.

Nanni ha una storia di sinistra legata al Partito Democratico: consigliere capitolino sotto Alemanno, contro cui fece una strenua opposizione, e poi sotto Marino, con cui non sono mancati i voti contro partito. Nelle ultime amministrative è stato candidato presidente del Municipio VI sempre per il PD ma non è riuscito ad arrivare al ballottaggio. A settembre lascia definitivamente il PD per approdare al Gruppo Misto del Municipio VI.

Italia in Comune sfida il Campidoglio

Oggi Dario Nanni guida ufficialmente il coordinamento di Roma e provincia di Italia in Comune, mentre il coordinamento nazionale è affidato ad Alessio Pascucci. “Non siamo qui per parlare contro gli altri ma per presentare delle proposte per la Capitale partendo dall’ascolto del territorio, quell’ascolto che qui è venuto a mancare con la sottovalutazione delle proteste dei cittadini”, afferma il presidente di Italia in Comune Pizzarotti a margine della conferenza odierna,  secondo il quale la Capitale “non può più essere merce di scambio per la politica nazionale e merita poteri speciali perché rappresenta un valore nazionale sul quale tutto il Paese ha il dovere di investire”.

“Italia in Comune sta lavorando per costruire un’alternativa che non sia subalterna ai partiti – ha spiegato Alessio Pascucci – La Capitale e la sua area metropolitana sono abbandonate all’incompetenza di chi pensa di poter governare senza neppure ascoltare le istanze dei cittadini”. La sfida al Campidoglio passa anche per la rivisitazione dei Municipi, che “Così come sono rappresentano dei passacarte – ha concluso Dario Nanni – Serve dare ai Municipi autonomia finanziaria e poteri trasformandoli in Comuni Metropolitani”.

 

La Redazione

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